“Il marketing in Biblioteca 2009:
verso i servizi di qualità. Comunicare per crescere” è iniziato con un po’
di ritardo rispetto alle più rosee previsioni di sostituire subito con i nuovi
i volontari del 2008. A
metà marzo, come risulta dai calendari della formazione, erano in servizio
circa 80 volontari, ragazzi e ragazze. Il loro contributo è determinate per il
buon andamento dei servizi erogati. Non appena metto piede all’interno della
biblioteca Centrale di Scienze Politiche mi viene riservata, come utente, una
calorosa accoglienza da parte delle cinque ragazze disposte in fila, l’una
accanto all’altra, al front-office della biblioteca. Sono Francesca Paola,
Caterina, Silvia, Puccia e Rosalia. L’ambiente è sereno e accogliente, mi
rivolgo con cortesia alle volontarie per intervistarle con il loro consenso.
Come vi trovate? Risponde
Francesca Paola: “Benissimo. C’è una
bella confidenza, si è instaurato un bel rapporto con il personale
amministrativo”
Caterina risponde: “L’ambiente è
molto sereno, stimolante. Realizzare questa esperienza in questa sede è molto
produttivo, entusiasmante”
La formazione è stata utile,
impegnativa?
Francesca Paola: “Non
impegnativa, l’ho ritenuta utile. Non conoscevo la storia delle biblioteche, la
biblioteconomia”
Caterina: “La formazione è stata
particolarmente interessante, mi è servita moltissimo perché ho conosciuto un
mondo nuovo”
Utilità pratica?
Francesca Paola: “Utilità
pratica ancora no perché non è stata una formazione specifica sul lavoro della
biblioteca, sicuramente è stata utile per altri ambiti..”
Le attività che svolgete in
biblioteca?
Caterina: “Ho imparato sia a
fare ricerca bibliografica, ma anche come registrare gli utenti. Le procedure
di inventariazione, catalogazione”
Francesca Paola: “Stiamo
risistemando il magazzino, il deposito della biblioteca. Stiamo ricatalogando i
libri presenti negli armadi. Poi frequentemente vengono i ragazzi, gli studenti
che frequentano la biblioteca a prendere i libri. Prestiti, rinnovi, quello che
cerca di fare un assistente bibliotecario” Catalogazione come? “Su Pc,
con Aleph 500”
Chi vi ha insegnato? “La nostra O.l.p. ce l’ha spiegato”
Il vostro impegno orario vi
consente di dedicarvi ad altre attività?
Francesca Paola: “Noi possiamo
tranquillamente studiare perché qui la frequentazione degli studenti non è così
assidua. L’orario è flessibile, siamo libere di scegliere. L’impegno orario è
intorno alle 36 h settimanali. Se si viene la mattina, si ha il tempo di
studiare, o seguire delle lezioni il pomeriggio”
Caterina: “Le ore sono molte, ma
riusciamo a gestirle e rimane anche del tempo libero”
Il personale strutturato vi
segue o svolge altre mansioni?
Francesca Paola: “Il personale
strutturato svolge altre mansioni più specifiche, ma se abbiamo bisogno
possiamo chiedere, ci assistono”
Caterina: “All’inizio siamo
stati affiancati, aiutati nelle varie procedure, però adesso riusciamo
autonomamente a gestire le varie attività inerenti la biblioteca, quindi adesso
siamo proprio indipendenti”
È un bene che le ragazze abbiamo contribuito a creare in biblioteca un
ambiente ottimale. Caterina ritiene il mondo delle biblioteche “molto
affascinante, magari in futuro mi piacerebbe intraprendere questa professione”
E Silvia, altra volontaria della biblioteca, con una laurea in tasca, coltiva
il suo sogno nel cassetto: diventare un giorno bibliotecaria.
15.10.09 @ 15:46:27
da elisa1
E' facile scrivere un commento: basta ...
05.09.09 @ 21:23:17
da Davide
Non condivido quello che scrivi, perché ...
28.05.09 @ 11:02:38
da Davide
Si chiama servizio civile nazionale, anche ...
19.05.09 @ 19:11:09
da CARMINE
12-15 permessi 'liberi', magari!! Ma che ...
16.02.09 @ 21:10:43
da Salvatore
Richiesta legittima fino a prova contraria. Cari ...
31.01.09 @ 14:33:42
da Davide
Bel Blog, grazie per la promozione. ...
11.12.08 @ 12:29:31
da Giovanni
Joseph Goebbels, il ministro della censura.
01.12.08 @ 11:15:37
da Davide
Il commento al libro è un ...
30.11.08 @ 14:40:57
da Giovy1974
Il mio testamento non può che ...
27.11.08 @ 09:27:02
da Davide